

28 Aprile 2006
in collaborazione con Limes
USA – Indice ISM settore manifatturiero (aprile)
Lunedì 1 maggio
In marzo l’indice sulle prospettive della produzione industriale negli USA ha registrato il dato più basso da tre mesi a questa parte, attestandosi a 55,2 punti dai precedenti 56,7 di febbraio. Le aspettative degli analisti erano per un dato pari a 57,9. Tutto questo considerando che i corrispondenti indici regionali hanno mostrato una situazione buona. In particolare, la componente dei nuovi ordini è scesa al livello di 58,4 dai precedenti 61,9, mentre il dato sull’occupazione ha toccato quota 52,5 punti (55 in febbraio). Non bene nemmeno i sotto indici sui prezzi "alla fonte", che subiscono le forti spinte inflazionistiche del petrolio e delle materie prime. Da sottolineare, comunque, che l’indice si è mantenuto al di sopra del livello dei 50 punti, pur sempre a indicare che il settore industriale è in buona salute. In prospettiva, l’indice potrebbe ottenere una performance migliore, visto che analoghi dati pubblicati in settimana sono incoraggianti: gli ordinativi dei beni durevoli, infatti, sono cresciuti del 2,8% mensile (+6,1% escludendo il settore dei trasporti).
Germania – Indice PMI Settore manifatturiero (maggio)
Martedì 2 maggio
La produzione manifatturiera in Germania è cresciuta, nel mese di marzo, a tassi più elevati rispetto ai valori assunti negli ultimi sei anni. Il trend di sviluppo del settore è stato rilevato dalla crescita dell’indice PMI, che ha raggiunto il suo livello più alto negli ultimi cinque anni, pari a 58,1 punti. I dati attinenti ai nuovi ordinativi evidenziano che la produzione tedesca sta beneficiando in questo periodo di un aumento della domanda sia nel mercato domestico sia in quello estero. Il settore dei beni capitali ha fatto registrare il tasso più elevato di crescita e il livello dei consumi e dei beni intermedi ha raggiunto un picco rispetto al mese precedente. L’aumento dei costi per energia, materiali chimici e alluminio, sostenuti dalle imprese manifatturiere, ha determinato una crescita nel livello dei prezzi medi d’acquisto.
Usa - Nuovi lavoratori dipendenti (aprile)
Venerdì 5 maggio
Nel mese di marzo, i nuovi lavoratori dipendenti registrati negli Stati Uniti sono stati pari a 211.000 unità. L’incremento maggiore è stato registrato nel settore dei servizi, con un record di 202.000 nuove assunzioni. Tale dato sottolinea come sia particolarmente favorevole l’attuale condizione del mercato del lavoro. Nel primo trimestre, i nuovi lavoratori dipendenti sono saliti di 590.000 unità, e rappresentano la performance più elevata dal quarto trimestre 2004. Di riflesso, il tasso di disoccupazione è sceso al 4,7% dal 4,8% di febbraio, in linea con il dato registrato nel mese di gennaio. I salari medi sono saliti di un moderato 0,2% mensile. L’incremento dei salari, il tasso di disoccupazione in graduale flessione e l’aumento dei lavoratori dipendenti, potrebbero far supporre un graduale incremento nell’inflazione core (quella, cioè, che esclude i beni volatili) nel corso dell’anno e di conseguenza un’ulteriore stretta monetaria da parte della FED.
(Axia)
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