

13 Luglio 2009
Zona Euro – Produzione Industriale (maggio)
Martedì 14 luglio
L’Eurostat ha reso noto che la produzione industriale, nell’Eurozona, ha riportato una nuova contrazione dell’1,9% nel mese di aprile, dopo il -1,4% di marzo. Il dato è risultato inferiore alle attese degli analisti che avevano indicato una flessione più contenuta, pari allo 0,6%. Su base tendenziale, inoltre la produzione si è ridotta del 21,6%, dopo il decremento del 19,3% di marzo e oltre le attese che erano per un calo pari al 20,1%. Per quanto riguarda l’UE-27, inoltre, il dato ha riportato una diminuzione congiunturale dello 0,9% e un calo del 19,4% su base annua. Nel dettaglio, su base mensile, la produzione di beni di consumo si è contratta dello 0,7% nell’area euro e dello 0,2% nell’UE-27. mentre quella di beni non durevoli ha ceduto lo 0,8% e lo 0,3%, nelle due aree, rispettivamente. L’energia, inoltre, ha perso l’,1% e lo 0,2%. A livello tendenziale, invece, la produzione di beni di consumo si è ridotta del 6,5% nell’Eurozona e del 4,4% nell’intera Unione; quella di beni durevoli, invece, si è contratta del 22,4% e del 20,0% nelle due zone, rispettivamente. Infine, la produzione di energia ha registrato una flessione del 12,3% a/a nell’Area Euro e del 9,6% a/a nell’UE-27.
Germania – Indice Zew (luglio)
Martedì 14 luglio
L’indice Zew, che misura il sentiment degli investitori in Germania, si è attestato, nel mese di giugno, a 44,8 punti, in decisa crescita rispetto ai 31,1 punti del mese precedente. Il dato ha superato le attese degli analisti, che avevano stimato un valore di 35 punti ed è risultato superiore alla media storica, pari a 26,3 punti. Inoltre, l’indice relativo alle attuali condizioni economiche si è attestato a -90,7 punti guadagnando 2,5 punti rispetto al mese precedente. Per quanto riguarda la zona euro, invece, l’indicatore relativo alle attuali condizioni è salito a -89,7 punti, registrando il primo rialzo da settembre 2008. L’indice relativo alle aspettative, infine, è salito di 14,2 punti, raggiungendo quota 42,7.
USA – Indice prezzi al consumo (giugno)
Mercoledì 15 luglio
L’indice dei prezzi al consumo, nel mese di maggio, ha evidenziato una variazione congiunturale positiva pari allo 0,1%, che ha portato la variazione annua al -1,3%, contrazione maggiore del livello dei prezzi dall’aprile 1950. Le attese degli analisti erano per un incremento pari allo 0,3%, su base mensile, e una flessione tendenziale dello 0,9%. Il dato, al netto delle componenti più volatili quali alimentari ed energia, ha registrato, in linea con le attese, un aumento congiunturale pari allo 0,1%, rispetto al +0,3% di aprile, e una crescita tendenziale dell’1,8%. Nel dettaglio, relativamente ai singoli settori; l’energia ha evidenziato un rialzo pari allo 0,2%, la benzina è salita del 3,1% e dello 0,5% le auto nuove. Sono invece risultati in calo il settore alimentare, con un -0,2%, e l’immobiliare con un -0,1%.
GRAFICO EURO/STERLINA